SUNSHINE
"Sunshine" e' una favola
postmoderna che racconta dell'incontro tra
un principe azzurro 'in agrodolce' e una
giovane da salvare e redimere, sullo
sfondo di Genova, citta' portuale di
arrivi e partenze, con la sua anima
malinconica e schiva. Armando e' un uomo
forte, duro, ma anche dolce, che si
aggrappa al senso che ha voluto dare alla
sua vita, nel tentativo di non scivolare
nel mondo di Sunshine. Crudelta' e
tenerezza convivono nella messa in scena
in cui gli spunti comici faranno da
contrappunto a una partitura amara e
spigolosa, grazie alla rilettura di
Giorgio Albertazzi che e' ripartito dal
testo originale per cercare le sfumature
piu' sottili e rendere al meglio il magico
e perverso gioco della seduzione.
Lo spogliarello sarà integrale e
frontale?. Oppure saranno solo
ammiccamenti e allusioni? Difficile
saperlo ora.
Una nuova alice nel paese delle
meraviglie...del musical, un viaggio nel
repertorio del musical utilizzando un
testo con "atmosfere" molto
eterogenenee che passano dll'onrico di
Cats, alla spettacolarità di "A
chorus line", dal tragi-comico di
Rugantino, alla satira politica e
all'impegno sociale dove i personaggi,
proiettati dal mondo dei giochi di
Annabella sviluppano una personalità a
volte antitetica rispetto all'idea di
Annabella aveva di loro. Nello spettacolo
la parte musicale è arricchita da musiche
e arrangiamenti scritti da Andrea Gargiulo
e Mino Lacirignola ma anche da brani
celeberrimi del repertorio eseguiti dal
vivo da un gruppo di 8 musicisti e 13
cantanti.
L'ULTIMA
RADIO
La radio del nostro protagonista deve
chiudere per mancanza di fondi e di
ascoltatori. Nell'epoca dove regna lo
share e l'auditel (...) il nostro omino
non riesce a stare al passo, nonostante il
suo programma sia bello, interessante e
onesto. (...) Allora come mai chiude? Il
nostro intento è proprio questo, di
rendere la sua vicenda metateatrale,
l'uomo è il protagonista della sua vita,
del suo microcosmo, rappresenta il mondo
di chi non ce la fa perchè è troppo dura
e se non ti sporchi le mani resti
indietro.
La telefonata che aspetta e che non arriva
(...) rappresenta l'urlo disperato di
tanta gente che vive una vita di speranza,
che non riesce a trovare il canale giusto
per emergere anche un pò dalla solitudine
dalla desolazione e dalla globalizzazione
imposta dal mondo occidentale. E come può
dunque una piccola radio completamente
autogestita in più da una sola persona
andare avanti? Troppi cavi, antenne e
satelliti hanno creato una macro
produzione di eventi culturali mediatici
dove una vecchia piccola Radio Libera ha
una sola liberta: quella di affondare con
tutta la nave nelle onde a modulazione di
frequenza. (dalle note di Marcello Cotugno)
OGGI SPOSI
Attraverso la musica, la letteratura,
l'improvvisazione e le massime della
saggezza popolare l'attore Ippolito
Chiarello, protagonista degli spettacoli
Acido Fenico e Brecht's Dance (Koreja),
racconta il matrimonio e l'amore in una
sorta di cerimonia collettiva. Il giorno
pi? bello della vita di una coppia viene
narrato con le canzoni di Daniele
Silvestri, Fred Buscaglione, Totò, Mina e
con l'espiazione canora a base di Eros
Ramazzotti e Umberto Tozzi (per citare i
più famosi). Da Ti Amo al Dante di Paolo
e Francesca il passo è breve. Il tremendo
peccato del bacio più famoso della
letteratura italiana è recitato tra una
risata e l'altra. Fanno compagnia al sommo
i testi di Alessandro Manzoni e Giovanni
Verga, Francesco D'Assisi e Gabriele
D'Annunzio, Dino Campana e Fernando Pessoa.
CANTO
POPOLARE
Un incontro sinergico tra tre diverse
personalita artistiche per un concerto
intenso tra poesia e musica: Canto
Popolare propone un percorso poetico
all'interno dell?opera di uno dei piu
grandi scrittori del '900 italiano, a cui
l'eccezionale talento di Maddalena Crippa
dà voce e vita, insieme alle atmosfere
musicali realizzate dalle chitarre di
Paolo Schianchi. La voce di Maddalena
Crippa, raffinatissima e intensa attrice,
dalla brillante e rigorosa carriera, tra
le grandi protagoniste della scena
internazionale, si veste dell'opera e del
pensiero di Pasolini, mettendone a nudo la
sconvolgente densità poetica. La parola
della poesia incontra paesaggi musicali
composti ed eseguiti dal vivo.