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Latiano (Latianu in dialetto brindisino) è un comune italiano di 15.057 abitanti della provincia di Brindisi in Puglia. Situato nel Salento, nel 2006 gli è stato conferito il titolo di città

 

Stato: Italia, Regione: Puglia, Provincia: Brindisi

Coordinate: 40°32′0″N 17°43′0″E, Altitudine: 97 mt s.l.m.

Superficie: 54 km²

Abitanti: 15.057 , Densità: 284 ab./km²

Comuni contigui: Brindisi, Francavilla Fontana, Mesagne, Oria, San Michele Salentino, San Vito dei Normanni

CAP: 72022

Pref. telefonico: 0831

Codice ISTAT: 074009

Codice catasto: E471

Nome abitanti: Latianesi, Santo patrono: Santa Margherita Giorno festivo: 20 luglio

(dati aggiornati all'ultimo censimento datato 09.10.2011)

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La fondazione di Latiano viene fatta risalire da alcuni storici al secolo XI, regnando Boemondo, Principe di Taranto. Secondo quanta riporta lo storico Primaldo Coco, nel 1092 veniva concesso al monastero di Sant'Andrea dell' Isola di Brindisi la chiesa di San Michele Arcangelo in contrada Malignano, in territorio di Oria.

Dall'origine fino alla vendita del feudo di Latiano ad opera del re Ladislao (anni 1092 - 1407) le vicende storiche di Latiano furono quelle del Principato di Taranto. Nel 1194 al dominio normanno successe quello svevo; nel 1266 subentrarono gli Angioini; nel 1416 ebbe inizio il dominio Aragonese. Intanto il feudo di Latiano venduto ad Antonio d'Alami era diventato Baronia.

La storia della Baronia e strettamente legata a quella della famiglia Francone, nobili in Latiano, Mesagne e Lecce di cui un erede, Giovan Maria ebbe la signoria di Latiano e Sava per aver sposato Margherita D'Alamo, baronessa delle citate località.


La famiglia Francone mantenne il feudo per molti anni sinché Paolo Francone lo vendette nel 1611 a Marco Antonio De Santis, il cui figlio Geronimo vendette la Baronia a Carlo Imperiali III, marchese di Oria e Francavilla con atto del 1641.

Ultimo barone fu Domenico Imperiali, nipote di Carlo, che comprò il titolo di Marchese sopra la terra di Latiano sino alla meta del '600 iniziando così la storia del Marchesato di Latiano.
Rare e incerte sono le notizie che si riferiscono ai secoli in cui la nostra città fu governata dai Baroni; è documentata l'esistenza del Castello nell'anno 1577 e quella della Torre medioevale ( detta el Solise) nell'anno 1528. Queste due costruzioni sorsero su preesistenti strutture medioevali. II Castello presenta, ai nostri giorni, il suo aspetto cinquecentesco solo dal lato di via Attilio Spinelli, dove si possono osservare due torri quadrate unite in segmento da un unico corpo di fabbrica.La Torre del Solise riporta sulle finestre delle iscrizioni che rappresentano delle massime morali.

Ai primi secoli della Baronia dei Francone risalgono il convento dei Padri Domenicani, la chiesa Madre, la chiesa di Sant'Antonio, la chiesa dell'Immacolata, che fu la cappella gentilizia dei Marchesi Imperiali.


Gli anni del marchesato vanno ricordati solo per la figura dei Marchesi Imperiali che furono uomini di raffinata cultura e che seppero abbellire il paese di nuove costruzioni e restaurare quelle gia esistenti. Con gusto decisamente barocco furono trasformati il Castello, la chiesa matrice, la chiesa di Sant'Antonio, mentre fu costruita la chiesa del Santissimo Crocifisso. 

Soppressa la feudalità nel 1806 da Napoleone, Latiano seguì le vicende del Regno di Napoli, con il sorgere anche in queste zone del fenomeno del brigantaggio.


L'atmosfera generale di paura, il disordine, i gravi danni economici causati dalle continue scorrerie dei briganti fecero partecipare Latiano ai moti liberali e alla nascita della Carboneria. Anche a Latiano fu attiva una vendita: II freno dell'ambizione che ebbe tra i suoi affiliati Piacentino D'Electis, Vincenzo De Nitto, De Virgilis.


Non si ricordano tuttavia fatti di particolare rilievo legati ai contrasti tra liberali e Borboni. Durante i moti liberali, si distinse tra tutti il dottor Ernesto Ribezzi che partecipo attivamente ai moti del 1848. Studente universitario a Napoli, fu sempre in prima linea nella lotta contro l'oppressore.
Secondo quanto riporta lo storico Vittorio Pepe nei moti del '48, Ernesto Ribezzi, durante una memorabile sommossa popolare a Napoli, salvò la vita al generale Gabriele Pepe.


Dopo l'unificazione d'Italia, una nuova vita cominciò per la nostra città. Un nuovo impulso alle diverse attività fu dato dalla costruzione della ferrovia statale Taranto - Brindisi, la cui inaugurazione fu fatta nel 1866.

Alla miseria e alla precarietà delle condizioni di vita subentrò uno stato di agiatezza che favorì la creazione di piccole industrie che sfruttavano le risorse locali. I trappeti e i palmenti furono le prime realizzazioni. Vennero poi i grossi stabilimenti i quali costituirono le stabili basi dell'economia che accompagnò le febbrili attività dei cittadini sin dopo la prima guerra mondiale.


Circa gli avvenimenti accaduti fra fine secolo e la Prima Guerra Mondiale poche sono le notizie riportate dagli storici poiché molta documentazione dell'archivio storico e andata perduta nell'incendio, causato da una sommossa popolare, nel maggio del 1917.


Le gravi conseguenze derivate alla nazione per la partecipazione alla Prima Guerra Mondiale ebbero la loro ripercussione anche nei piccoli centri.
II razionamento dei generi alimentari portò a restrizioni che provocarono episodi incresciosi che sfociarono nell'incendio del Municipio. La città di Latiano ha dato il suo contributo con uomini alla Prima e Seconda Guerra Mondiale, molti dei quali morirono sui campi di battaglia, altri per cause dipendenti dalla guerra. I loro nomi sono incisi sulle lapidi in marmo posizionate al alto del monumanto al milite ignoto in Piazzetta Capitano D'Ippolito

 

fonte wikipedia italia

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Scuole Pubbliche

 

Istituto Comprensivo Latiano  

sito web : https://www.iclatiano.gov.it

 

Plessi scuola dell’infanzia

 

Scuola dell’infanzia "Dalmazia" 

Via Dalmazia

Telefono: 0831.726105

 

Scuola dell’infanzia "Scazzeri" 

Via Scazzeri

Telefono: 0831.721265

 

Scuola dell’infanzia "Baracca" 

Via Baracca

Telefono: 0831.729210

 

Scuola dell’infanzia "Trieste"

Via Trieste

Telefono: 0831.725525

 

Plessi Scuola Primaria

 

Scuola primaria "Filippo Errico" 

Piazza Rubino n° 10

Telefono: 0831.725179; Fax: 0831725179

Indirizzo e-mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Scuola primaria "Bartolo Longo" 

Via Fosse Ardeatine n° 20, zona Pigna

Telefono: 0831.725148

 

 

Plessi Scuole secondarie di 1° grado

 

Scuola media statale "Croce-Monastero"

Plesso in via P. Elia

Plesso in via Papa Giovanni XXIII

Telefono: 0831.725871

Indirizzo e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Liceo Socio Psico Pedagogico "Ettore Palumbo"

Scuole secondarie di II grado

sito web : https://www.liceopalumbo.edu.it/

Via Papa Giovanni XXIII

Telefono: 0831.727091

 

Scuole Paritarie

 

Scuola dell’infanzia paritaria "Bottega della Fantasia"

Via Martin Luter King

Telefono: 0831.726610

 

Scuola dell’infanzia paritaria "L'albero delle esperienze"

Via Bellini n° 68/70

Telefono: 339.1881461 – 0831.727301

 

Scuola primaria paritaria "Sacro Cuore"

Via Romualdo De Nitto n° 52

Telefono: 0831.725226

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Si svolge ogni prima domenica di Ottobre ininterrottamente dal 1866, e denominata nel linguaggio locale "La Fera".

Valida vetrina espositiva per l'artigianato e il commercio locale, finalizzata inoltre a promuovere lo sviluppo delle aziende dell'intero territorio provinciale operanti nei vari settori produttivi interessati, grazie anche alle numerose iniziative a forte valenza economico-produttiva promosse e organizzate dall'Assessorato alle Attività produttive. Si è registrata nel corso degli anni la presenza di circa 400 espositori giunti da tutto il Meridione e l'afflusso di moltissimi visitatori; a formare binomio perfetto e completare la manifestazione stessa, come avviene da ormai un trentennio, vi è la "Sagra ti li stacchioddi" organizzata dalla Pro Loco, un importante momento di degustazione culinaria e di promozione del patrimonio eno-gastronomico.

 

Con determinazione dirigenziale nr. 300 del 10 luglio 2008, viene riconosciuta la qualifica regionale alla manifestazione fieristica denominata "Fiera d'Ottobre", inserendola nel calendario ufficiale delle fiere a carattere regionale; un importante riconoscimento per la campionaria latianese, tra le più antiche della provincia. Le pratiche per la istituzione della fiera di Latiano, infatti, vennero attivate con deliberazione del Consiglio comunale del 30 ottobre 1861. Nel 1865 il Consiglio provinciale si pronunciò favorevolmente, ma solo il 17 febbraio 1866 venne emanato il Decreto prefettizio con il quale fu legalmente istituita la fiera latianese.

 

Le date prefissate furono inizialmente il 14 e 15 maggio, in occasione dell'allora festività della Madonna di Cotrino, ma in seguito fu deciso di spostarla al mese di Ottobre, e precisamente la prima domenica, con la compravendita di bestiame, merci in generale e attrezzi da lavoro. In seguito la fiera si è ampliata, con varie iniziative culturali, eventi di spettacolo e feste di comunità; da 41 anni è abbinata alla "Sagra ti li stacchioddi".

 

In epoca medievale, se un borgo ospitava una fiera, era un borgo ricco. La fiera porta allegria, fermento, progettualità, si chiude con l'estate e si inizia a programmare la lunga invernata. Bisogna riconoscere l'importanza di questo momento sociale e tradizionale, un momento che unisce una comunità da 153 anni. La Fera - Latiano (1866 - 2018) ( D.Blè)

 

external link 16KPagina Facebook della "Fera"

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numeroverde-monteco

 

numero verde gratuito per il ritiro di materiale di grandi dimensioni (attivo dal  lunedì al venerdì dalle ore 8:30 alle ore 13:00 e dalle ore  15:30 alle ore 19:00)

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 comunicazione differenziata

 

ECOSPORTELLO

 

C/O UFFICIO IAT (INFORMAZIONE E ACCOGLIENZA TURISTICA) VIA SANTA MARGHERITA 48 - TEL. 0831 727871

 

Orari di Apertura

Si informano tutte le utenze che dal 3 giugno 2015 l’Ecosportello ubicato presso la Torre del Solise, in via Santa Margherita, n. 48 osserverà i segueti orari:

Orario invernale: Martedì  10.30 – 12.30 e Venerdì 17.30 – 19.30

Orario estivo: Martedì 10.30 – 12.30 e Venerdì 18.00 – 20.00

 

(chiuso tutti i giorni festivi e dal 15 al 31 agosto)


attenzione : Per il ritiro delle buste è necessario esibire l’attestazione di iscrizione al ruolo TARI (ricevuta della bolletta o altro documento rilasciato dal Comune).

 

Nuovo Calendario raccolta differenziata dal 1 luglio 2016

 

L’Amministrazione Comunale, Assessorato all’Ambiente, comunica che al fine di migliorare il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani, a partire dal 1° luglio 2016 il calendario di raccolta dei rifiuti subirà alcune modifiche relative alle giornate di Venerdì e Sabato, in particolare:


 

VENERDI' raccolta della frazione INDIFFERENZIATA dei rifiuti (secchio grigio);

 

SABATO raccolta della frazione UMIDA dei rifiuti (secchio marrone)

Nuovo orario Servizio raccolta differenzita : scarica la brochure

Le buste e i contenitori si depositano sul marciapiede di casa dalla sera prima del giorno di raccolta, dalle ore 22.00 entro le ore 5.00

 

Servizio "On demand": Si comunica che, nell’ambito della raccolta delle frazioni di rifiuto urbano raccolte con il metodo “porta a porta”, le utenze domestiche, potranno usufruire di un servizio dedicato “on demand” attraverso un sistema di chiamata diretta nel caso di singole situazioni, come ad esempio utenti diversamente abili, utenti anziani o che comunque sono impossibilitati ovvero non riescono ad adeguarsi al sistema di raccolta porta a porta (produttori di rifiuti come pannoloni, pannolini, traverse ecc.).
Gli utenti interessati potranno richiedere l’espletamento del servizio “on demand” per il ritiro a domicilio della frazione residuale secca (secchiello grigio) da effettuarsi tutti i Mercoledì.


I richiedenti dovranno presentare la richiesta mediante l’invio del modulo scaricabile Modulo di richiesta servizio "On Demand" debitamente compilato e firmato dal soggetto interessato o da suo delegato all’indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (scansione in formato .pdf) o al fax n. 0831.727328 o direttamente presso l’Ufficio Ambiente di questo Comune sito in Via Cesare Battisti 4 (primo piano)

 

 Riepilogo Raccolta differenziata per Tipologia 

 

 

Cosa? Dove? Quando?

Abiti usati

isola ecologica

isola ecologica 

Isola ecologica o isola ecologica mobile

Carta

Busta Bianca
Ritiro "porta a porta" ogni Martedì.Posizionare a marciapiede entro le ore 5.00


Frazione non riciclabile

Contenitore Grigio
Ritiro "porta a porta" solo Venerdì. Posizionare a marciapiede entro le ore 5.00


Frazione umida

Contenitore Marrone
Ritiro "porta a porta" ogni LunedìMartedìMercoledìGiovedì e Sabato. Posizionare a marciapiede entro le ore 5.00


Plastica e Metalli

Busta Gialla
Ritiro "porta a porta" ogni Giovedì. Posizionare a marciapiede entro le ore 5.00


Potature

Chiamare il Numero Verde 800.80.10.20

dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8:30 alle ore 13:00 , inviando una mail all'Ufficio Ambiente tramite questo link.

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Rifiuti Ingombranti

Chiamare il Numero Verde 800.80.10.20

dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8:30 alle ore 13:00 , inviando una mail all'Ufficio Ambiente tramite questo link

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Rifiuti pericolosi

Contenitori Rifiuti pericolosi
In qualsiasi momento negli appositi contenitori per Rifiuti Pericolosi situati presso locali commerciali di settore

Vetro

Buste di Plastica 

Il vetro deve essere conferito nelle buste di plastica per la raccolta porta a porta secondo il seguente calndario:

Zona nord a partire dal 1 febbraio 2017 con ritiro vetro/metalli il 1° e il 3° mercoledì del mese.

Zona sud a partire dal 8 febbraio 2017 con ritiro vetro/metalli il 2° e il 4° mercoledì del mese.

Vedi Mappa interattiva

Carta,

plastica e metalli,

vetro,

farmaci,

pile e accumuLatori,

tubi al neon e lampade,

toner e cartucce stampante,

piccoli elettrodomestici 

piccoli rifiuti elettrici/elettronici.

isola ecologica mobile

Isola Ecologica Mobile 

Lunedì: 
dalle h. 10:00 alle 12:00 Via S. Michele S.no (zona Niara)
dalle h. 16:00 - 18:00 Via Francavilla (zona Tamoil)


Martedì:
dalle h. 10:00 alle 12:00 Via Osanna (Chiesa Sacro Cuore)
dalle h. 16:00 - 18:00 Via Martin Luther King (passaggio a livello)


Mercoledì:
dalle h. 10:00 alle 12:00 Piazza Monasterio
dalle h. 16:00 - 18:00 Piazzale Stazione


Giovedì:
dalle h. 10:00 alle 12:00 Viale Aldo Moro
dalle h. 16:00 - 18:00 Viale Berlinguer


Venerdì:
dalle h. 10:00 alle 12:00 Via Torre S.S. (parco Padre Pio)
dalle h. 16:00 - 18:00 Via Mesagne (monumento Croce)


Ogni zona di sosta è segnalata da una palina informativa.

Mappa Isola Ecologica Mobile

Vari sono i materiali che possono essere conferiti come :

Carta e imballaggi in cartone,
Indumenti usati,
Oli e grassi vegetali e minerali,
Rifiuti ingombranti,
le apparecchiature elettriche ed elettroniche e
Rifiuti pericolosi (come pile o accumulatori, farmaci tipo “T” e “F”,
lampade a tubi catodici,
cartucce stampante o toner).
Rifiuti provenienti dalle proprie abitazioni come divani, materassi, caldaie, stufe, sanitari, mobilio vario e tanto altro.
Rifiuti che riguardano calcinacci, mattoni, tegole e materiale di questo tipo, derivanti per esempio da attività di ristrutturazione fatte in proprio.
Imballaggi in plastica e metallo, vetro, legno,
Frazione organica e sfalci di potature

isola ecologica

Isola Ecologica 

Mattina:

Lunedì, Martedì, Giovedì, Venerdì, Sabato e Domenica dalle ore 09.30 alle ore 13.00,

Pomeriggio:

Martedì dalle ore 14.30 alle 17.30, Sabato e Domenica: ore 15.00 - 17.30.

 

Dal 2 maggio al 30 settembre:

Mattina:

Lunedì, Martedì, Giovedì, Venerdì, Sabato e Domenica dalle ore 09.30 alle ore 13.00,

Pomeriggio:

Martedì dalle ore 15.00 alle 18.00, Sabato e Domenica: ore 15.30 - 18.00.


Chiuso tutti i mercoledì e i giorni festivi.

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